Membri nominati dal CdA

Terenzio BALDONI

Insegna materie letterarie al Liceo Classico «Francesco Stelluti» di Fabriano. Si è laureato con una tesi su «Industria della carta e movimento operaio a Fabriano dall’unità all’età giolittiana». Ha collaborato con il periodico «Il Progresso» dal 1979 al 2009 ed è iscritto dal 1995 come pubblicista all’Ordine dei giornalisti delle Marche. Ha lavorato dal 1985 al 1992 al «Museo della carta e della filigrana» come presidente della Cooperativa dei servizi turistici, per conto della quale ha svolto le mansioni di segretario del «Comitato Tecnico Storico Scientifico» della medesima istituzione. È stato Consigliere comunale dal 1995 al 1997. È autore di diversi saggi sulla storia cittadina nel Novecento, tra cui: «Artigiani a Fabriano nel ‘900», «La Resistenza nel Fabrianese», «Fabriano ricorda», «Pugni fabrianesi», «Mestieri in bicicletta». Ha partecipato alla redazione del «Dizionario biografico del movimento sindacale nelle Marche 1900-1970», edito nel 2006 dalla CGIL Marche. È autore di uno dei saggi del volume sulla condizione femminile nelle Cartiere Miliani dalla seconda metà del 1800 al sec. XX e di uno di quelli dell’opera collettanea «Dalla ‘belle epoque’ giolittiana al fronte interno della Grande Guerra» edita a Fabriano nell’ottobre 2018. È socio dell’Istituto di Storia Marche e dell’Istituto Gramsci Marche. Ha collaborato con l’Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea. Dal dicembre 2013 è Socio Corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Marche. Dal 2016 è presidente del Laboratorio permanente di storia di Fabriano.

 

José Carlos BALMACEDA ABRATE

Storico, Conservatore - Restauratore della carta. Coordinatore dei progetti: “Corpus di Filigrane dei Documenti Antichi degli Archivi e delle Biblioteche Argentine”, “Digitalizzazione del Corpus di Filigrane del Cahip (Conservación, Análisis e Historia del Papel)”. Ha pubblicato svariati libri sulla storia della carta e le sue filigrane presso l’Università ed i Comuni della provincia di Malaga (España), nonché numerosi articoli su riviste specializzate ed atti di convegni nazionali ed internazionali. è membro, dal 2005, del Comitato Direttivo dell’Associazione Ispanica di Storici della Carta (AHHP, Asociación Hispánica de Historiadores de Papel).

 

Fabio Massimo BERTOLO

Laureato in Filologia italiana alla Sapienza di Roma nel 1991 - con una tesi sulla princeps del Libro del Cortegiano di Baldassarre Castiglione (Venezia, Aldo, 1528) - ha poi conseguito il Dottorato di Ricerca in Italianistica nel 1995, sempre presso La Sapienza, con una tesi sulla produzione incunabolistica in volgare. Nel 1992-’93 ha trascorso un anno come Visiting Scholar a Cambridge, dove ha seguito corsi di Textual Bibliography, English Paleography etc. Vincitore di una borsa di studio presso il Centro Studi Natalino Sapegno nel 1995, dal 1996 al 2006 ha insegnato Filologia Italiana presso l’Università degli Studi di Cassino. E’ stato quindi docente a contratto presso l’Università di Siena – sede di Arezzo - e presso l’Università di Urbino, dove ha tenuto corsi specialistici di storia della stampa, dell’editoria e dei periodici. Studioso di letteratura rinascimentale, ha pubblicato articoli e volumi su Castiglione, Aretino, Landino etc. Di recente è uscito per i tipi di Viella un volume su Pietro Bembo e le Prose della volgar lingua, dal titolo Bembo ritrovato (curato assieme a Carlo Pulsoni e Marco Cursi - Viella, Roma, 2018). E’ autore di un fortunato manuale universitario edito da Carocci dal titolo Breve storia della scrittura e del libro, la cui prima edizione risale al 2004, ora giunto alla 18ima edizione (volume curato insieme a Cherubini, Inglese e Miglio). Dal 1996 al 2006 è stato responsabile del dipartimento Libri, Autografi e Stampe della casa d’aste Christie’s (sede italiana); dal 2006 al 2012 è stato Direttore della Bloomsbury Auctions Italia; dal 2012 ad oggi è AD di Minerva Auctions, passata nel 2017 sotto il controllo di Finarte Spa. Attualmente è CEO del Gruppo Finarte, con sede a Milano e Roma, oltre che responsabile del relativo dipartimento di Libri e Autografi.

 

Fabio BETTONI

Storico dell’economia, è stato ricercatore in Storia economica nel Dipartimento di Scienze storiche dell’Università di Perugia. Ha insegnato Storia economica e Storia dei sistemi economici nella Facoltà di Scienze politiche del suddetto ateneo. Socio fondatore dell’Istituto di storia dell’Umbria contemporanea e deputato della Deputazione di storia patria dell’Umbria. Membro dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale. Socio di varie associazioni culturali ed accademiche. Membro del Consiglio scientifico della rivista “Proposte e Ricerche”.

 

Emanuela DI STEFANO

Componente la redazione e il Consiglio scientifico della rivista di Storia economica “Proposte e ricerche”; è altresì membro del direttivo del Centro Studi Storici Maceratesi e della Deputazione di Storia patria per le Marche. Già assegnista di ricerca e docente a contratto di Storia Economica, Storia delle Marche nel Medioevo e Storia delle Istituzioni e cultura materiale del Medioevo presso l’Università di Camerino ove è titolare di progetti di ricerca concernenti aspetti della storia economica in età preindustriale. Ha pubblicato diversi volumi nei quali ha approfondito il tema della produzione e del commercio della carta marchigiana, avvalendosi di ricerche circostanziate condotte nell’Archivio Datini di Prato, nell’Archivio di Stato di Venezia e nell’Archivio di Stato di Roma, fra i quali Uomini risorse imprese nell’economia camerte fra XIII e XVI secolo (2007), Fra l’Adriatico e l’Europa. Uomini e merci nella Marca del XIV secolo (2009), Le Marche e Roma nel Quattrocento. Produzioni, mercanti, reti commerciali (2011). Sulle stesse tematiche ha inoltre pubblicato numerosi saggi comparsi in riviste e volumi miscellanei.

 

Ivo MATTOZZI

Da gennaio 2012 in quiescenza dall’Università di Bologna, ma incaricato di docenza nel master “La comunicazione storica”. Professore incaricato di Storia e studi sociali e di Storia e didattica presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano.La sua attività di ricerca si è svolta su aspetti e problemi della storia economica e sociale dello stato veneziano ed ha pubblicato saggi sulle cartiere dei territori soggetti a Venezia, sull’annona veneziana, sulle tecnologie dell’olivicultura in Istria e delle macchine per fabbricare carta, sull’archeologia industriale di Venezia e di Pordenone, e sugli investimenti dei veneziani nel settore manifatturiero nel Seicento. A questi studi storiografici torna ogni volta che può e che ne ha occasione per sollecitazioni di organizzatori di convegni. Il suo saggio più recente è Alle soglie di una ricerca: il cilindro olandese fra cartiere pontificie, “venete”, piemontesi e lombarde (secondo ‘700-primo ‘800), in R.P. Corritore e L. Piccinno (a c. di), Cinque secoli di carta. Produzione e consumi della carta nella “Regio Insubrica” e in Lombardia dal Medioevo all’età contemporanea, Insubria University Press, 2005.

 

Ezio ORNATO

Laureato in Lettere presso l'Università di Torino nel 1960, si trasferisce in Francia e due anni dopo viene assunto al Centre national de la Recherche Scientifique (CNRS), ove terminerà la sua carriera nel 2001 come Directeur de recherche. Ha diretto numerose équipes de recherche del CNRS tra le quali: Culture écrite du Moyen Age tardif e recherche émérite, e collabora ancora regolarmente all'attività del LAMOP (Laboratoire de médiévistique occidentale de Paris,  [CNRS-Université Paris I]) francese, poi della storia del libro medievale, manoscritto e a stampa, della storia della carta medievale in Occidente. Autore o coautore di più opere e di un'ottantina di articoli, una parte dei quali è stata riunita nel 1997 in un volume di saggi.

 

Sylvia RODGERS ALBRO

Laureata in Belle Arti e Lingua Italiana all'Università di Santa Clara in California.  Nel 1982 consegue un Master's in Fine Art and Certificate of Advanced Study in the Conservation of Historic and Artistic Works presso l'Università Statale di New York a Cooperstown.  Dopo posizioni professionali alla Fine Arts Museums of San Francisco, e alla Yale Center for British Art in Connecticut,  da quasi 30 anni è alla Library of Congress di Washington in qualità di conservatrice di opere d'arte e manoscritti su carta.  Ha ricevuto diverse borse di studio dalla John W. Kluge Foundation, la Samuel H. Kress Foundation, e la Carolyn Horton Fund of the American Institute for Conservation per approfondire la storia della carta.  Dal 1996-2010 ha partecipato come docente alla Scuola Europea della Conservazione di Beni Librari a Spoleto, insegnando restauro della carta.  Partecipa tuttora come socio del gruppo di International Paper Historians e del American Institute for Conservation. E autore di diversi articoli sulla carta e la sua storia.  Ha tradotto in inglese il libro di G. Castagnari e U. Mannucci: L'arte della carta a Fabriano del 1991.


Renzo SABBATINI

Professore ordinario di Storia Moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo dell’Università di Siena. Tra i suoi libri più recenti si ricordano: L’innovazione prudente (Firenze 1996); Giovanni Attilio Arnolfini ed il Trattato Del Ristabilimento dell’Arte della Seta (Lucca 2001); Per la storia di Lucca in età moderna(Lucca 2005); L’occhio dell’ambasciatore (Milano 2006) e i volumi a sua cura Repubblicanesimo e repubbliche nell’Europa di antico regime (Milano 2007); Sulla diplomazia in età moderna. Politica, economia, religione (Milano 2011). Alla storia della produzione della carta ha dedicato una trentina di saggi e i volumi Tra passato e futuro: l’industria cartaria lucchese (Lucca 1990); Di bianco lin candida prole. La manifattura della carta in età moderna e il caso toscano (Milano 1990); Nacque formata da maestra mano. La carta a Lucca e Pescia, una storia antica e viva (Lucca, 2012).