20/10/2019

LA CHARTA NUMMARIA. Giornata di studi (Roma, 26/10/2019)

"LA CHARTA NUMMARIA. Quando la carta diventa moneta" (Roma, 26/10/2019) questo il titolo della prima giornata di studio in Italia dedicata esclusivamente alla cartamoneta promossa dall'Associazione Italiana Cartamoneta" (AIC), nata solo due anni fa con l'obiettivo di riunire studiosi, ricercatori, collezionisti, ecc., accomunati dalla passione per le banconote antiche.

A rappresentare la Fondazione Fedrigoni Fabriano (FFF) alla giornata di studi, Livia Faggioni (coordinatrice) che interverrà sul tema con LA FORMA: l'invenzione che ha "scritto" la storia.

Le 2.300 "forme per carta mano", infatti, conservate dalla FFF, molte delle quali per "carta di sicurezza", sono testimonianza dell'importanza di Fabriano e delle Cartiere Miliani (fine XIX sec.) nella produzione mondiale di carte valori (titoli di stato, banconote, obbligazioni, ecc.).

 

ABSTRACT - L. Faggioni, La forma: l'invenzione che ha "scritto" la storia

La forma, strumento di duplice conformazione, legno e metallo, tanto importante quando sconosciuta, che produce da otto secoli ininterrottamente ciò che ha cambiato la storia e la sua trasmissione, la carta, il supporto scrittorio più utilizzato al mondo, “impronta digitale” della forma. Un arnese che nella sua semplicità ha generato “risme” di carta di ogni dimensione e grammatura per innumerevoli usi, da quello scrittorio a quello artistico, fino alle carte “di sicurezza” arricchite da quello che nel XIII secolo a Fabriano, la città della carta per antonomasia, era definito signum. Il segno, marchio di fabbrica del cartaio, visibile solo in controluce, peculiarità delle carte occidentali europee e la principale distinzione dalla carta orientale, che nei secoli diventerà l’elemento principale contro la falsificazione, la “filigrana”. Migliaia sono le forme vergate e veline, tutte filigranate, conservate dalla Fondazione Fedrigoni Fabriano (FFF), costruite dal 1782 dalle Cartiere Miliani di Fabriano. Una raccolta che per la varietà dei formati e per le raffinate tecniche di costruzione, permette di seguire l’evoluzione della forma negli ultimi due secoli, confermando l’importanza di Fabriano nello scenario nazionale ed internazionale della carta.