La storia della cartamoneta in mostra
La Cartiera di Fabriano continua ancora oggi a produrre carte di sicurezza, banconote e assegni, proprio come faceva oltre 150 anni fa.
“Fin dal 1884 la Ditta Pietro Miliani, a mezzo del suo attuale proprietario e garante Cav. Giuseppe Miliani, entrò in rapporto d’affari con la Banca d’Italia per la fabbricazione della carta dei vaglia cambiari. La ditta Miliani, a parte la sua reputazione antica nel mondo commerciale, era già nota per importanti forniture di carte valori per lo Stato, le Banche di emissione e…”.
Così apre la relazione del 1901 scritta da Giovanni Battista Miliani, ultimo erede della famiglia che guidò la Cartiera fino alla sua scomparsa nel 1937 ?. Un documento prezioso, indirizzato al Comm. Bonaldo Stringher, direttore generale della Banca d’Italia, che racconta una storia unica e profondamente legata all’evoluzione della cartamoneta italiana.
Una storia che torna protagonista nella mostra “La cartamoneta in Italia. Dalle origini all'euro attraverso le banconote della collezione Intesa Sanpaolo”, allestita presso la Casa Museo dell'Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo (Corso Italia 14), dal 26 marzo al 24 maggio 2026.
Un percorso numismatico completo, curato dalla Dott.ssa Franca Maria Vanni, che ripercorre l’evoluzione dei biglietti di banca in Italia: dalle prime emissioni sino alla moneta unica europea.
La Fondazione Fedrigoni Fabriano, attraverso l’Archivio delle Cartiere Miliani, ha contribuito all’esposizione con fotografie storiche e immagini d’archivio che testimoniano il ruolo fondamentale di Fabriano nella produzione della carta valori.
La mostra, promossa dalla Fondazione Ivan Bruschi di Arezzo e da Intesa Sanpaolo, presenta una selezione di banconote provenienti dalla prestigiosa collezione Intesa Sanpaolo, offrendo una narrazione ricca di documenti e memorie della nostra storia economica.